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FINALIZZAZIONE E SCRITTURA DELLA TOC


Un disco a cui si possono aggiungere dei dati si dice "aperto". Tutti i dati sono scritti nella sessione corrente. Quando si finisce di scrivere, si chiude la sessione. Se si vuole creare un disco multisessione, nello stesso tempo si apre un'altra sessione. Se non si apre una nuova sessione, non sarà possibile aprirla dopo, e quindi non si potranno aggiungere nuovi dati al CD. L'intero disco è considerato "chiuso".

Il processo che fa passare una sessione da aperta a chiusa è chiamato "finalizzazione" o semplicemente "chiusura". Quando si chiude l'ultima sessione, si finalizza, o chiude, anche il disco ISO

Un disco a singola sessione ha tre regioni base: il lead-in, che contiene la tabella dei contenuti (TOC, Table of contents), l'area dei programmi, con i dati o le tracce audio, e il lead-out, che non contiene dati significativi. Su un disco aperto non sono ancora stati scritti il lead-in e il lead-out.

Se si scrivono dei dati su disco e si lascia la sessione aperta, il TOC, che dice al lettore CD dove sono le tracce, viene scritta in un'area separata chiamata Program Memory Area (PMA). Solo i masterizzatori possono leggere la PMA, per cui non è possibile leggere sessioni aperte su un lettore CD standard. I CD audio non vedranno le tracce audio, e i CD-ROM non vedranno i dati. Quando la sessione viene finalizzata, il TOC viene scritto nel lead-in, permettendo alle unità CD di riconoscere il disco ISO

Se si chiude la sessione corrente e se ne apre una nuova, l'area di lead-in della sessione chiusa includerà un link alla successiva. I lettori CD audio non possono passare alla sessione successiva, per cui vedranno solo la prima sessione. Un lettore CD-Rom, a meno che non sia rotto o preistorico, riconosce le multisessioni e permette di accedere alla prima, all'ultima o una in mezzo, a seconda di cosa il sistema operativo dice al lettore di fare.

Alcuni lettori CD-ROM, sono meticolosi sulle sessioni aperte, e si confonderanno quando tentano di leggere il lead-in da una sessione ancora aperta. Seguono la catena di link nei lead-in di ogni sessione, ma quando raggiungono l'ultimo, non possono trovare il TOC e diventano instabili. Anche se queste unità supportano la multisessione, richiedono l'ultima sessione chiusa per leggere il disco correttamente. Per fortuna la maggior parte delle unità non si comporta così.

Se si registra in DAO, il lead-in viene scritto all'inizio della masterizzazione CSO, perchè il contenuto del TOC è già noto. Con la maggior parte dei masterizzatori non c'è modo di specificare che verrà aggiunta una sessione, perciò specificare che deve essere aggiunta una sessione è generalmente impossibile in DAO.

Se si usa Win98 o Windows 2000, la notifica di inserimento automatica riconoscerà il CD appena il TOC viene scritto, e questo normalmente causa il fallimento della scrittura DAT. Molti programmi per masterizzare disabilitano la notifica di inserimento automatico per questo motivo. In modalità TAO, la scrittura fallirà durante la finalizzazione, in DAO verso l'inizio della scrittura. In entrambi i casi una prova di scrittura avrà successo, perchè il TOC non viene realmente scritto. BIN BIN BIN

 

DIFFERENZE TRA CD-R E CD-RW
CD-RW è l'abbreviazione di CD-Rewritable, ovvero CD riscrivibile. La differenza tra questi e i CD-R stanno nel fatto che i CD-RW possono essere cancellati e rischitti, mentre i CD-R sono a singola scrittura.

Tecnicamente i CD-RW usano una tecnologia a cambiamento di fase. Invece di creare dei "pits" e deformazioni nello strato organico registrabile, il materiale di questi ultimi si comporta ben diversamente. Si tratta di una sostanza cristallina ed immerso vi è del materiale magnetico. Al passaggio del laser il calore che viene creato trasforma il materiale in sostanza amorfa semiliquida che lascia libertà di movimento agli aghettini del materiale magnetico e grazie ad un campo magnetico generato dal masterizzatore rescrivibile, vengono direzionati nella posizione corretta per creare i punti e le insenature necessarie all'incisione dei dati.
Questi dischi non possono essere scritti dai masterizzatori normali, non possono essere letti da tutti i lettori, soprattutto quelli un po vecchiotti (la riflessione dei CD-RW è lontana dai CD preregistrati e dai CD-R, perciò è necessario un circuito di controllo automatico del guadagno.)
I masterizzatori che possono scrivere sia i CD-R che i CD-RW sono quasi la totalità degli apparecchi in commercio. Tutti i nuovi lettori DVD per computer leggono i CD-RW e i CD-R.
Tutti i masterizzatori CD-RW in commercio possono scrivere anche i CD-R. I supporti CD-RW sono più costosi dei CD-R ma possono essere usati anche come supporto di back-up o dei secondi (o terzi, o quarti........hard disk con la tecnologia Direct CD).

CORREZIONE DEL JITTER ISO
Bisogna fare subito una puntualizzazione: esistono due tipi di jitter relativi ai cd audio.
Il significato usuale di jitter si riferisce a un errore nella base dei tempi quando un campione digitale è convertito in segnale analogico. L'altro significato di jitter è usato nel contesto dell'estrazione audio da CD.
Questo tipo di jitter indica che alcuni campioni vengono duplicati o saltati interamente. (alcune persone potebbero puntualizzare che l'ultima tendenza è un abuso del termine "jitter", ma non vogliamo soffermarci su questo)
Il "Jitter correction", è il processo di compensazione e ripristino dell'audio al suo formato originale. Questa sezione riguarda il "jitter" nel contesto dell'estrazione audio digitale.
Il problema nasce perchè le specificazioni della Philips non richiedono un accurato indirizzamento dei blocchi. Mentre i dati audio sono inviati a un buffer, le informazioni di indirizzamento per i blocchi audio sono privati dei subcode channel e inviati a una parte differente del controller. Poichè i dati audio e le informazioni sugli indirizzi sono scollegate, il lettore CD non è capace di identificare esattamente l'inizio e la fine di ogni blocco. L'inaccuratezza è piccola, ma se il sistema che estrae l'audio deve fermarsi, scrivere i dati su disco, e riprendere da dove aveva lasciato, non è in grado di trovare l'esatta posizione.
Il risultato è che l'estrazione riprende alcuni campioni più avanti o indietro, duplicando o saltando alcuni campioni. Questi errori suonano come dei click durante la riproduzione.
In un CD-Rom i blocchi utilizzano 12 byte nell'intestazione come copia dell'indirizzo del blocco. è possibile identificare così l'inizio del blocco. E' per questo che è più facile rintracciare un singolo blocco su un CD-Rom ISO
Con la maggior parte dei lettori che supportano l'estrazione digitale, si possono ottenere file audio senza jitter usando un programma che legge l'intera traccia in un colpo solo. Il problema con questo metodo è che se il disco fisso non può ricevere i dati, il campionamento viene interrotto. (il problema è simile all'errore di svuotamento buffer, ma poichè il buffer usato in lettura è più piccolo di quello usato in scrittura il problema è amplificato) ISO
Un approccio che ha prodotto buoni risultati è quello di usare una jitter correction via software. Questo implica ripetute letture, e poi slittando i dati per farli combaciare. La maggior parte dei programmi professionali di estrazione digitale permette di farlo.

FINALIZZAZIONE E SCRITTURA DELLA TOC
Un disco a cui si possono aggiungere dei dati si dice "aperto". Tutti i dati sono scritti nella sessione corrente. Quando si finisce di scrivere, si chiude la sessione. Se si vuole creare un disco multisessione, nello stesso tempo si apre un'altra sessione. Se non si apre una nuova sessione, non sarà possibile aprirla dopo, e quindi non si potranno aggiungere nuovi dati al CD. L'intero disco è considerato "chiuso".

 

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