Netbook & unità ottiche: consigli per gli acquisti
I netbook come l’Asus eeePC, al contrario di quanto si possa pensare, non sono notebook completi venduti a prezzi stracciati e non ci si può fare “tutto” quello che si farebbe con un notebook normale. Uno dei segnali più evidenti in questa direzione è l’assenza di un’unità ottica.
I netbook, infatti, per contenere peso, dimensioni, consumi e costo, non sono dotati di un’unità ottica (lettore/masterizzatore cd/dvd) integrata, e per l’utente conscenzioso (ovvero colui che è consapevole di ciò che ha acquistato) questa “carenza” non dovrebbe comportare nessun problema di sorta, visto che per navigare sul web, ascoltare musica e scrivere due appunti in mobilità tale periferica non serve, anzi, sarebbe solo di peso (letteralmente!).
Però, ad ogni modo, se dovessimo renderci conto, una volta acquistato il nostro netbook, di aver bisogno di un’unità ottica, ecco qualche consiglio per non sbagliare nell’acquisto.
Vi sono due tipologie di unità ottiche esterne in commercio: quelle classiche e quelle “slim”. Quelle classiche non sono altro che normali masterizzatori per pc desktop incassati in un box USB, hanno bisogno di un alimentatore esterno per funzionare e sono abbastanza ingombranti e pesanti, per cui inadatte ad essere trasportate. Quelle “slim”, invece, sono decisamente più piccole e leggere, e sono alimentate tramite una o due porte USB.
Ecco, per un netbook vi consiglio vivamente l’acquisto di un’unità ottica esterna “slim”: si trovano in qualsiasi catena di prodotti informatici, sia “fisica” che online, e hanno un costo che varia da 55 ai 70 euro (al momento in cui scrivo). Le unità ottiche esterne classiche costano un po’ di meno (si trovano a meno di 50 euro).
Esempio di unità ottica esterna “classica”: LG GE20NU10

(su Monclick costa circa 48 €)
Esempio di unità ottica esterna “slim”: Samsung SE-S084B

(su Monclick costa curca 55 €)
C’è da dire però che le unità slim ancora non superano gli 8x in scrittura sui dvd, il che significa attendere circa 11 minuti per la masterizzazione completa di un intero dvd. Le unità ottiche classiche, invece, possono raggiungere i 20x, per cui sono sensibilmente più veloci. Ma penso che sia un compromesso più che accettabile 
The eldino’s experience
Personalmente, acquisterò presto un’unità ottica “slim” (probabilmente la Samsung linkata sopra), per ridurre sensibilmente il peso e l’ingombro della mia valigia quando viaggio, e che userò anche con altri due notebook che posseggo che non sono dotati di masterizzatore dvd.
Attualmente, però, sto continuando ad utilizzare un masterizzatore cd/dvd “LaCie DVD±RW Drive 16x, Design by F.A. Porsche” del 2004, che ancora svolge il suo compito egregiamente, anche se tra corpo, alimentatore e cavetti pesa quasi quanto un neonato, e comunque molto di più del mio piccolissimo Asus eeePC 701. Di seguito qualche foto che illustra meglio il concetto 


Come vedete dalle immagini, ho posizionato il cucciolo proprio sopra il masterizzatore e ci entra tutto e ci sta bello comodo
Poter collegare di tanto in tanto un’unità ottica esterna ad un netbook è molto utile, specialmente quando devi installare il sistema operativo (Windows o Linux) sullo SSD interno o su una scheda SDHC inserita nel card reader integrato.

In quest’immagine, ad esempio, sto installando l’ultima versione del mio Windows XP SP3 (nlited version by eldino) per vedere come va (ha ancora qualche imperfezione che devo risolvere appena ho tempo).
http://eldino.wordpress.com/2009/06/06/it-io-il-mio-asus-eeepc-701-4g-nero-netbook-episodio-6-quale-unita-ottica-esterna-acquistare-per-il-vostro-l%E2%80%99eeepc/